— Felicissima sera, signor tenente; buona passeggiata: si copra bene, perchè stanotte fa un frescolino....
Il tenente lo mise agli arresti.
Una domenica, alla passeggiata pubblica, Ginesio vide da lontano il colonnello che portava a spasso il suo cane. Tosto gli corse incontro, si tolse il berretto, e fece tre inchini:
— Riverito, illustrissimo signor colonnello.
— Che cosa fate? — gridò il colonnello, burbero, davanti a quel tipo a lui sconosciuto: — copritevi, subito.
— Coprirmi davanti a lei? oh, non oserò mai! lei è troppo buono!
— Per ubbidirla, non per altro. E.... come sta la sua signora moglie? sempre bene? e i suoi graziosi figli? Me li riverisca tanto e poi tanto.... Oh, quanto è carino il suo signor cane!
Ebbene: Ginesio ancora non sa capire perchè il colonnello lo abbia messo cinque giorni a pane e acqua.