Un giovanotto attraversa la sala da ballo, avviandosi verso la rotonda e la contessa di Mallare dice, con accento maliziosetto:

— Ecco finalmente il di Cherasco!

La marchesa Santelmo trasalisce e guarda per poi soggiungere:

— No, non è lui.

— Però, guarda, come gli somiglia! non ti pare?

— Non mi pare: in ogni caso, non me ne rallegro con lui, perchè quel povero baroncino ha una figura tutt'altro che simpatica.

— Ma che dici?

— E poi è così stupido, così noioso, così pretenzioso, Dio mio!

— Fai male, vedi, a dire di queste malignità.