Poi, a Celestina, che si nascondeva la faccia:

— No: la colpa è mia! non ho diritto di vendicarmi: non temere.... ma voglio una confessione schietta, schietta. Da quanto è che?..

Celestina, singhiozzando:

— Da cinque anni.

— Da cinque anni??..

Il dottor Giulio Sottani incontrò Macario Tuccimei con la valigia, alla stazione.

— Come va la vita, carissimo Macario?

— La vita?.. la vita è una malattia da cui si guarisce col tempo.

— Oh, diamine! e siete di partenza?