Macario, con voce sepolcrale, al bigliettaro:

— Un biglietto di prima classe.

Il bigliettaro, brusco brusco:

— Ma dove va?

— Vado all'inferno. Che ha da sapere, lei?


L'avaro fastoso.

Pochi hanno conosciuto il marchese Attilio Pancaro, pochissimi sanno come egli fosse d'una fenomenale avarizia; e questo peccato capitale, forse a lui trasmesso per atavismo, poichè suo nonno era un arpagone di prima forza, era continuamente in conflitto con la sua educazione di gentiluomo, col suo spirito di persona colta, coi suoi medesimi istinti un tantino epicurei.