[13]. Diremo in appresso come il perfezionamento della tattica era impedito dalla poca mobilitá dell'artiglieria che a questa epoca, una volta stabilita in posizione, non era piú suscettiva di movimenti.

[14]. L'esame dell'importanza dello studio nella scienza militare compirá questo nostro lavoro e sará alla fine del nono ed ultimo discorso.

[15]. Nelle ultime due ebbe ad avversario il Montecuccoli.

[16]. I fatti d'arme che piú tra i moderni contemporanei rassomigliano a questi sono quelli tra gli eserciti di Marmont e di Wellington nel 1812 sulle rive della Guerena e della Tormes, che poi finirono colla battaglia dell'Aropilis ove fu ferito il Marmont.

[17]. Nella campagna del 1703 vi fu il progetto di riunire un distaccamento dell'esercito francese in Italia pel Tirolo con l'esercito di Villars in Baviera e marciare sopra Vienna; progetto degno del Villars, che aveva il genio delle masse, e sarebbe riescito se l'elettore avesse marciato verso le sorgenti dell'Inn e Vandôme verso quelle dell'Adda (vedi Duvivier, Guerre de succession, tomo I, pagina 144). Nuova pruova del progresso della strategia nel periodo di cui teniamo discorso e nella quale è il germe del piano di campagna del 1796. Notare in tutte le scienze l'apparire di una idea e seguirla nel suo svolgimento e nelle sue modificazioni è il metodo piú utile per conoscere e determinare la storia di una scienza.

[18]. La difesa di Candia depone contro la nostra asserzione, ma la confermano le difese di Lilla, di Grave e di tutte le piazze d'Europa meglio difese. Infatti tutte le opere militari posteriori hanno avuto per iscopo di vantaggiare la difesa, e tali sono il defilamento di Cormontaigne, la fortificazione perpendicolare di Montalembert, i fuochi verticali del Carnot, le fortificazioni di ferro del Paixhan, il sistema dello Chaumera, quello dell'arciduca Massimiliano, che hanno tutti per oggetto l'opporre al fuoco d'infilata qualche cosa di superiore ai bastioni, ultimo passo della difesa per fiancheggiamento.

[19]. Il maresciallo di Sassonia ha filosoficamente ricercata l'influenza dei mezzi artificiali sul coraggio nel capitolo de' trinceramenti; ed il Carnot, preceduto dal Darcon, disperando di rinvenire un mezzo da rendere la difesa superiore all'attacco, l'indicò nell'energica volontá di chi difende le opere e non giá in esse.

[20]. Si può opporre che le repubbliche italiane, le cittá libere di Germania, la Svezia e la Polonia formano eccezione a quanto dicemmo. Noi rispondiamo che in questi Stati, benché non vi fosse trasformazione nel governo, la tendenza e l'impulso generale eran conformi a quelli che indicammo nelle monarchie, cioè che il potere si concentrava invece di diffondersi negli altri elementi della societá.

[21]. Il trattato di Passarowitz chiude il nostro periodo; ma come questo nulla cangiò di quello che ad Utrecht erasi stipulato, cosí abbiamo citato quest'ultimo per la sua importanza nel regolare le relazioni dell'Europa dirette a ristringere l'impero ottomano nella sua azione ed influenza, costringendolo a passare dall'offensiva alla difensiva.

[22]. Le truppe veimariane che servirono con Turenna sono gli ultimi mercenari non permanenti che figurano nell'istoria moderna, ai quali furono sostituiti i reggimenti esteri.