—Ma che! Non so che pensare. Ho il cuore piccino piccino…. Mi consigli lei che ne sa più di me. Sul punto di partire….—

E riferì sillaba per sillaba le parole che il Piemontese gli aveva dette consegnandogli la busta sigillata.

—Che cosa devo fare? Attendere ancora? Aprire la busta ed eseguire le istruzioni che contiene? Non so come regolarmi.

—Io, nel caso tuo, aprirei la busta.—

Cardello la trasse di tasca e gliela consegnò:

—L'apra lei.—

Il Segretario, spiegato il foglio, spalancò gli occhi dalla sorpresa.

Cardello non osava di domandargli:

—Che cosa dice?—

—È il suo testamento!—soggiunse il Segretario.—Lascia tutto a te, la fabbrica e il resto del premio che il Municipio deve pagargli: sei mila lire,