— Ci sono compensi, grandi compensi.... morali; sodisfazioni che non si possono ottenere facilmente.

— Ma io, nel tuo caso.... Come? L'eredità ti ha liberato da ogni preoccupazione economica..... Hai avuto il gran coraggio di prender moglie.... Spero che non hai commesso lo sbaglio di cercarti un'amante, col pretesto di sfuggire quell'altro malanno. Sogliamo dire stupidamente così: malanno! Io però posso assicurarti.... Ah, se tu sapessi quel che ho attraversato nella vita prima di arrivare ad assestarmi un po'! Ora sono in un gran giornale genovese.... Amministratore. Scrivo io i più belli articoli. Domandalo a tutta la redazione.... a ogni fine di mese! Ho moglie e due figliuoli; ce n'è in fabbrica un terzo. Sarà il benvenuto anche lui. Ma io ho tempo di riposarmi, di divertirmi con la mia buona mogliettina e coi bambini. E tu ti stilli il cervello intorno alla scelta di un calzone, di un corpetto, di una cravatta e devi essere serio, serio, serio, agli ordini di tutti, alla mercè di tutti, da quel che ho potuto capire. Sinceramente, ti compiango!

— T'invidio, avrebbe dovuto dire! — pensò Romero, che non sapeva persuadersi come mai Rosada non fosse rimasto impressionato di quel che aveva visto e sentito.

Già certe cose non era in caso di intenderle. L'eredità! Ma si trattava del meno in quella sua grande trasformazione. Un altro avrebbe commesso sùbito la volgarità di prender moglie; un altro, più imbecille, si sarebbe dato in braccio di una piovra di amante e a quest'ora sarebbe nudo e crudo peggio di prima con la bella sodisfazione che si era goduto la vita! Lui, no. Aveva detto: — Bisogna scancellare il passato! — E aveva cominciato dalla sua persona. Sì, sì, gli scultori, i pittori.... Cose da far ridere! Ci vuol poco a mutare nella creta, nel marmo, su la tela i connotati di una persona. Ecco qui: la natura vi ha regalato un naso, una bocca, certe mani, e voi dovete farvene, per così dire, degli altri assolutamente migliori. Sissignore, si può. La natura si è compiaciuta di darvi un carattere, un'individualità; e voi dovete disfare il capriccio di essa.... È un capriccio, una cosa irragionevole. Vi ha dato appetiti che non potete sodisfare, facoltà che vi è impedito di adoperare, e.... Sissignori!

Si può! Homo novus! Ma dal dirlo al farlo.... ci corre. E quel cretino di Rosada non ha capito niente di tutto questo! Ha contato i calzoni, i corpetti, le cravatte; ha ammirato diciotto paia di scarpe di ogni sorta. Ed ha concluso: — Ti compiango!

Egli soltanto, Romero, egli soltanto poteva apprezzare il gran valore della creazione di sè stesso. Chi è che ha detto: — Se vuoi che gli altri piangano, piangi tu il primo? — Avrebbe dovuto dire: — Se vuoi che gli altri ammirino, comincia dall'ammirarti tu il primo!

Era il suo grande assioma. E aveva imbastito intorno ad esso una vasta teoria.

— Non bisogna tentare di sbalordir la gente, ma lusingarla, ma illuderla.... Se voleste, potreste fare questo e meglio; ma non val la pena di confondersi, quando un altro si prende questa scesa di testa.

E, infatti, tante scese di testa se le prendeva volentieri lui.

— Caro Romero, mi metto nelle vostre mani.... Voi lo sapete: i genitori, nel caso del matrimonio di una loro figliuola, perdono la testa. E ci sono tante pratiche da fare.... Disponete, ordinate.....