E accadeva questo: la bella e giovane vedova si era compiaciuta di scherzare col fuoco e si era innamorata di Romero con tutto l'impeto del suo cuore infiammabile. Se non che.... Poteva mai immaginare che egli credesse di dimostrarle quel che lei era sicura di aver indovinato, aumentando sempre più, la sua aria grave, solenne, rappresentativa?
E si stancò, e s'indignò, e, dalla sera alla mattina, diventò feroce, intrattabile, peggio che se Romero le avesse fatto offesa di innamorarsi di un'altra e di preferirla a lei!
— Combattete, se vi riesce, con lo spirito, con la lingua, con l'inesorabile accanimento di una donna giovane, bella e vedova per giunta! — si ripeteva tristemente Romero dopo che si fu accorto, troppo tardi! che certe risoluzioni o si prendono in tempo o non si devono prendere mai.
Giacomo Romero però non era uomo da abbattersi per una piccola disfatta di amor proprio. Da lì a qualche mese tornava ad essere quel che aveva voluto essere: un uomo rappresentativo, fedele al suo assioma:
— Se vuoi che gli altri ti ammirino, comincia dall'ammirarti tu il primo!
NELLA PENSIONE.
IX.
Giorgio Pintaura era seccato di dover mutare pensione, se la noia notturna di quel suo vicino di camera non cessava.
Di carattere mite, buono, incapace di dare il minimo fastidio a nessuno, non avrebbe voluto neppur lagnarsene con la signora Marianna tanto premurosa pei suoi cinque pensionanti, da lei chiamati «figliuoli» nonostante alcuno tra di essi fosse molto più vecchio di lei.