Chi mi svegliò la mattina dopo? La voce di Paolo. Era arrivato senza avvisarci.

— Poltrone, — urlava dietro all'uscio. — Dormire fino alle dieci, in campagna!...

***

Sei giunto a proposito — gli dissi dopo la colazione. — Ero sul punto di andar via senza più aspettarti.

— Otto giorni di maledetta febbre, altri quattro di prigionia, di riposo in casa per ordine del medico. Un'eternità! Che smanie! Ora mi rifarò del tempo perduto....

Egli rideva, mentre io dovevo apparirgli pallido come un morto. Ripetei:

— Ero sul punto di andar via.

— No. Rimarrai un paio di giorni, ora che ci sono io.... — rispose Paolo.

— Impossibile!