— Oh, in quattro mesi chi sa quante cose accadranno! Potrò anche morire.
Si erano presi per mano, ma non si davano neppure un bacio, sorridendosi tristemente, con lunghi intervalli di silenzio.
— Che ore sono? — ella domandò.
— Le dodici e mezzo.
— Come si è fatto tardi!
Renato restava tuttavia seduto accanto a lei.
— Perchè non si leva il soprabito?
— Voglio accompagnarti fino al portone di casa.
Luigia stette un momento a fissarlo, sbarrando gli occhi, credendo di aver capito male, grosse lacrime le tremolavano irresolute su gli orli delle palpebre.
— È..... per vendicarsi di me?