— No, no, cara! — disse Renato. — Tutt'altro! — Tutt'altro!

Infatti era tutt'altro.

L'accompagnò fino al portone.

Soffriva, fisicamente, di quella rinuncia, ma nello stesso tempo era lieto del senso di squisita sensibilità e di elevatezza che gli faceva battere il cuore. Nel silenzio della via, Luigia intanto piangeva e sorrideva, mentre il petto le si allargava in un gran respiro di sollievo.

Egli le diè gli ultimi baci più caldi, più lunghi, più intensi che mai, per farle capire che le era gratissimo dell'offerta di sè così delicatamente fatta, e che gli sarebbe parso di commettere un'imperdonabile viltà, dopo tutto quel che sapeva di lei, se ne avesse approfittato per la sodisfazione di un basso capriccio.

MARITO GIUSTIZIERE.
V.

— Mettetevi nei miei panni! — esclamò Bozzani.

I tre amici, che vuotavano con lui spumanti bicchieri di birra in quell'angolo appartato del Caffè Nuovo, scoppiarono in una sonora risata. Erano tutti e tre grassi, con pance sporgenti, con facce piene, rotonde, da frati gaudenti; e lui, invece, era così magro, così esile che fin l'abito grigio, stretto, assestato, sempre abbottonato com'egli usava di portarlo, in certi momenti non sembrava lavorato su misura, ma comprato bell'è fatto in un negozio qualunque.