E quando fummo vicini, un marinaio ci gittò una fune che il vecchio afferrò. Saltato il primo su la banchina si buttava ginocchioni, scoppiando in lagrime, e toccava con la fronte il terreno, ringraziando la Madonna e sant'Agata dell'averlo salvato!
Paolina, appena posto piede a terra, impallidiva improvvisamente e mi si sveniva tra le braccia.
* * *
—Hai potuto far questo? Tu!
Mi pareva incredibile.
Ella aveva compreso assai meglio di me il pericolo in cui ci eravamo trovati; e intanto, per non farmi perdere coraggio col mostrarsi atterrita, si era messa a cantare, stando ferma al suo posto.
—Mi sentivo morire dallo spavento di annegare! Come abbia avuto quella forza non lo so neppur io…. Ti volevo tanto bene in quel punto!
—E dopo, ora?—dissi abbracciandola e coprendola di baci.
Fece soltanto un gesto, un rapido indimenticabile gesto.