—Non vedete dunque che io fremo… di gelosia?

—Avete torto. Soltanto il possesso di una donna può giustificare in qualche modo la gelosia. Bisogna essere barbari per essere gelosi. La creatura umana non può appartenere a nessuno: è libera. Esser gelosi significa esser padroni assoluti di un cuore, di un'anima. È bestiale… scusate la cruda parola.

—E impossessarsi violentemente di un cuore, di un'anima, maltrattarli, torturarli come lo chiamate?

—Io rispetto il diritto degli altri quanto il mio. Ho fatto forse qualche cosa per sedurvi? Due mesi fa ignoravo fin la vostra esistenza.

—Voi sapete già quel che ha operato la vostra bellezza.

—Me lo avete detto voi; non ho obbligo di credervi, perchè non ho la possibilità di accertarmi se dite la verità o se mentite per raggiungere uno scopo qualsiasi.

—Che cosa debbo fare per essere creduto?

—Niente. Non c'è modo di arrivare alla certezza.

—Siete così scettica?

—Così ragionevole intendete dire.