—Oh, Kitty!
Era la prima volta che la chiamavo per nome, e mi parve di rivelarle così l'immenso amor mio, come non avevo saputo mai fare fino a quel giorno.
Sorrise nuovamente; ma tosto che feci atto di voler baciarle le mani, si rizzò in piedi, severa. Mi par di vederla qui, davanti a me, con le mani vietanti, col gesto di congedamento…….
Dovrei dubitare? No, no!… Per qual ragione avrei inventato questo significativo dialogo? Non una ma cento volte l'ho ripensato, senza mutarvi neppure una sillaba; e non una ma cento volte alla convinzione della realtà del fatto son seguiti sempre quel senso di perplessità, di incertezza, quella sensazione ineffabilmente dolorosa che mi stringe la fronte con un cerchio di ferro, che mi conficca due chiodi qui alle tempia….
Credete voi alla malìa? Io sì. Credo che l'uomo possa acquistare, per via d'iniziazione, un quasi illimitato potere su la natura e sui suoi simili; benefico e malefico; malefico più spesso, sventuratamente…. Avete letto il recente romanzo dell'Huysman, Au de là? Non è un romanzo come gli altri; è storia antica e contemporanea nello stesso punto…. Oh! La mia fede nella magìa non proviene soltanto da quel libro. I giornali francesi, mesi fa, hanno parlato a lungo dell'atroce vendetta di uno di questi maghi contro un infelice che era incorso nell'ira di colui, prete, a quel che dicevano…. Fate tacere per un momento i vostri pregiudizi scientifici, riflettete intorno al mio caso. Io ero a Napoli, tranquillo, spensierato… e mi sento consigliare, mi sento anzi ordinare, non è eccessiva la parola: Va' a Firenze!—Quella spiegazione che mi davo poco fa, la malìa della melodiosa voce udita per caso nell'Acquario, è insufficiente. Mi si è presentata discorrendo, ed ho voluto manifestarvela, perchè debbo dirvi tutto quel che può aiutarvi nella diagnosi del mio male…. Ma la vera spiegazione è là; ne ho avuto coscienza sin dal giorno in cui dissi a Kitty:—Rompete l'incanto! Liberatemi!—Il mistero però non si schiarisce. Perchè ella ha scelto me per sua vittima? Me ignoto a lei, lontano, che non posso averle fatto niente di male?… Glien'ho fatto poi…. sono stato inesorabile, se è vero che…. Giudicherete…. Procediamo intanto ordinatamente, finchè mi riesce.
In poco più di tre mesi, la mia passione era giunta al parosismo. La resistenza che colei mi opponeva, le scarse concessioni che si degnava di farmi, seguite sùbito da altre e più vive resistenze, mi tenevano in uno stato di eccitazione di cui non può farsi nessuna idea chi non ha amato a quel modo. E la gelosia era sopravvenuta a metter legna al fuoco che mi divampava nel cuore, terribile! Ella aveva detto:—In ogni caso, è un segreto che mi appartiene.—Dunque avevo indovinato! Qual altro genere di segreti poteva mai esistere tra lei e quel giovane veduto in carrozza con lei alle Cascine? Avevo farneticato una settimana: Cercarlo, domandargli impertinentemente:—Siete suo amante?—Insultarlo, sfidarlo…. E avevo insistito presso Kitty…. Mi aveva risposto ridendo.
—Ah, non ridete, per carità!—le avevo detto supplicandola a mani giunte.
Si era fatta seria tutt'a un tratto:
—Io non metto la mia libertà alla mercè di nessuno! Con qual diritto pretendete di strapparmi una confessione, ammesso che ne abbia una da farvi?
—Vi amo!