— Verissimo. Voi... che ne dite?
Gli tremava la voce, aveva gli occhi smarriti.
— Per me...
— Acconsentite dunque?... Con la coscienza tranquilla?
— Se Tana dice di sì...
— Lo sapete bene che dice di sì!... Parlo per voi.
— Io?... Li benedico con tutte e due le mani. E anche sua matrigna... E se volete far presto, tanto piacere.
— Dice che siete voi che non volete — intervenne la seconda moglie di Lagnusazzu.
— Giacchè vostro marito... ha la coscienza tranquilla!...
— Ma che discorso è questo? — fece Lagnusazzu — spiegatevi...