— Ormai!

E con quest'esclamazione cercava di stordirsi.

Ma di giorno in giorno, di ora in ora la coscienza tornava a rimorderlo più forte, quantunque a intervalli, quasi stentasse di svegliarsi dal torpore in cui si trovava caduta da un pezzo.

E Fausto strizzava gli occhi, per vincere i brividi che lo assalivano, per arrestare il capogiro che lo faceva vacillare.

La notte, però, appena abbassate le palpebre....

Abbandonando il putrefatto cadavere della signora Ghedini, a miriadi, a miriadi, avidi di nuova preda, i baccilli, non più invisibili, ma grossi come formiche, incalzavano Fausto, lo circondavano da ogni parte, lo assalivano, lo rodevano, lo riducevano a lentamente lentamente agonizzare accanto al nero carcame della sua vittima, che però aveva ancora qualcosa di vivo negli occhi viscidi, enormemente spalancati, e sembrava godere della interminabile agonia del suo infame assassino.... E nessuno che osasse soccorrerlo! E Anguilleri, freddo, impassibile, gli appuntava addosso l'inutile microscopio.... Non li vedeva dunque a occhio nudo i terribili baccilli, grossi come formiche?

Si svegliava di soprassalto, bagnato di sudore diaccio, balbettante il grido di aiuto che stava per sfuggirgli nel sonno; e seduto sul letto, spalancava gli occhi dal terrore, non ben sicuro che qualche bacio di lei non gli avesse attaccato il male, quantunque egli, da quattro giorni, evitasse di baciarla in bocca, e si lavasse spessissimo col bicloruro di mercurio diluito nell'acqua a l'un per mille.

E la mattina tornava a fremere, smanioso, impaziente, fino al momento della solita visita di Paolina, che non poteva mai venire a trovarlo prima delle dieci e mezzo. Il cuore gli trabalzava al lieve scricchiolìo dell'uscio; e il giorno ch'ella non comparve all'ora consueta, nè più tardi. Fausto diè un rantolo, e si sentì venir meno.

— Le spore hanno agito!

Rimase immobile in mezzo alla camera, quasi non se lo fosse aspettato, quasi il fatto non avesse dovuto accadere, ed egli avesse sperato, anzi voluto, che non fosse potuto accadere. Gli era cascata la benda dagli occhi; si vedeva assassino, nè poteva più riparare.