— Ben tornato, Renzo!
— Come stai?
— Bene... Un po' di febbre... Non si muore di questo!
Renzo ebbe un brivido all'accento di amarezza con cui erano state pronunziate le ultime parole; egli solo poteva intenderne il nascosto significato.
— E da quanti giorni? — domandò alla signora Aurelia.
— Da tre giorni... Veramente io avevo fatto notare a Franzeri — la signora Aurelia chiamava così suo marito: — Tua figlia ha qualcosa... Quando è stato?... Domenica o lunedì.
— Lunedì — confermò il signor Franzeri.
— Sì, lunedì mattina. — Che può avere? — egli mi rispose — Ha il fidanzato lontano... Le ragazze, si sa!...
— Mamma! — la interruppe Lidia con un fil di voce.
— Figlia mia!