Se n'accorse quella sera ch'egli la guardava da un angolo del salotto in casa della Palorsi, fingendo di sfogliare un album di fotografie sur un tavolinetto.
Era stato caso o atto premeditato di Elisa?
L'amica l'avea condotta là per mostrarle un ritratto.
Poche parole eran state scambiate tra il Gori e lei in presenza dell'amica. Poi — caso o atto premeditato? — Elisa (con qual pretesto? Non lo rammentava più!) l'avea lasciata là improvvisamente.
E si era sentita afferrare da un violento fascino che non le avea permesso di muoversi, di allontanarsi!...
Oh, avea troppo presunto di sè!
Ora, ripensando, ella si stupiva di tutto quel lento lavorìo di perversione da cui s'era lasciata sopraffare: la sua vanità aveva aiutati i cattivi suggerimenti dell'esempio. S'era creduta diversa, oh, molto! di quelle povere teste scombussolate, di quei poveri cuori messi sossopra dall'uragano delle passioni... e il Signore l'aveva punita! L'avea lasciata cascare più giù, assai più giù di dove nessuna delle sue amiche era mai arrivata; avea permesso ch'ella commettesse il male pel solo scopo di commetterlo. Come fare di peggio?
Quelle misere creature potevano addurre per loro scusa la superficialità dell'intelligenza, la leggerezza del carattere, la impressionabilità dei nervi, gl'istinti della carne, i casi della vita, tutte le attenuanti che spiegano almeno, se non giustificano, gli errori e le colpe. Lei, no! Lei no!
Le pareva di aver agito pensatamente, freddamente, discutendo il suo disegno, preparando le occasioni, agevolando le circostanze, scegliendo, fra tanti, l'uomo che, secondo il suo giudizio, poteva appagarne più abilmente di ogni altro la curiosità, e introdurla di lancio ne le turbinose regioni dove Amalia, Elisa, Caterina, tutte le altre che ella conosceva appena di nome, eran penetrate per vie ritorte, dopo lungo cammino, lottando, superando ostacoli, segnando il suolo col sangue dei loro piedi scorticati dai sassi e dalle spine, lasciando fra i rovi, nella lor corsa affannosa, brandelli di carne viva, mettendo a repentaglio la pace domestica, il buon nome, la stessa vita, espiando la colpa quasi nel punto stesso che stavano per commetterla, se arrivavano a commetterla soltanto a quel prezzo!
Ella, invece, non s'era curata dei primi ammonimenti della coscienza, non era tornata addietro quando già poteva farlo ancora in tempo.... Senza nessuna commozione, senza nessuna ansietà aveva salito quelle scale, era entrata in quella stanza, ripetendosi: