Ed era andata via barcollante, atterrita dell'indelebile marchio d'infamia che pareva già le struggesse il corpo e l'anima come un cancro divoratore; e l'idea di una pronta punizione, di un'espiazione, che soltanto la morte poteva compire, le era balenata subito alla mente e l'aveva invasa. Ella non scorgeva altro rimedio; non scopriva altra uscita!

— Morire! Confessare e morire!

Era risoluta.

***

Trasalì, sentendo aprir l'uscio dello studio. E alla vista di suo marito, che si accostava sorridente, spalancò gli occhi, pallida e diaccia come un cadavere.

— Che hai? Stai male?

— No.

— Tu stai male; oh Dio! — esclamò Enrico, vedendola quasi venir meno.

— Ho avuto paura — rispose. — Non mi aspettavo di vederti all'improvviso.

— Vieni — egli disse, prendendola per la mano. — Saliamo su la terrazza. Ho una cosa da mostrarti.