Cosa bella e terribile! Uomini e donne passati in rivista, come nei consigli di leva, ma a quindici anni. Gl'inabili.... Immaginate quel che ci potrebbe essere di più draconiano per impedire le frodi.... Doveva essere praticato lì per lì, in un ospedale apposito, con istrumenti inventati a posta a fine di rendere più sollecita e meno dolorosa l'operazione. E per gli abili, un servizio attivissimo, regolato secondo le più sicure norme della scienza per l'incrociamento dei sangui, e che doveva durare dai venti ai venticinque anni; dopo i quali, i congedati venivano trattati inesorabilmente allo stesso modo degli inabili. Matrimoni obbligatorii; lo adulterio punito con la morte di ambo i colpevoli; insomma disposizioni da far strabiliare. E doveva continuare così almeno per due secoli, fino a che la razza umana non si fosse rimessa a nuovo da cima a fondo.
Quel giorno mi fece anche la grande rivelazione: sua figlia era destinata a dare il primo esempio del matrimonio obbligatorio della Coscrizione per l'amore. Da parecchi anni il dottore andava in cerca d'un coscritto secondo le più esatte prescrizioni scientifiche intorno all'incrociamento dei sangui; e non lo aveva ancora trovato.
Lo diceva con aria desolata, alzando le mani al cielo e anche la mazza nodosa, quasi accennasse di volere bastonare il destino crudele che gli contrastava quel coscritto. Io lo ascoltavo, mortificatissimo di comprendere che ero ben lontano di incarnare l'ideale del dottore.
Forse anche per questo mi ostinai a non voler studiare medicina. Che m'importava di coadiuvare alla realizzazione della Coscrizione per l'amore? Ero oramai fuori leva; e dovevo temere le conseguenze di certe disposizioni transitorie, retroattive che chiudevano l'inesorabile progetto di legge; non mi conveniva.
Da quel giorno in poi, m'interessai della bella creatura riserbata a quel tale coscritto che non si faceva trovare.
Ne chiedevo notizie, di tanto in tanto.
— Dottore, ha trovato?
— Forse sì — mi disse finalmente una volta. — Un giovane carbonaio di Via Pietra Piana; ma bisogna esaminarlo bene. Non vorrei ingannarmi.
— E la signorina Sarà contenta?
— L'ho educata apposta. È più convinta di me; una apostolessa delle mie idee.