Coi suoi piedi di feltro e la severa
Dell'indice falange sulle pavide
Labbra composta, vagola sottesso
I curvi rami e perdesi fra i cupi
Meandri dove non penetra il sole.
Orma di belva non calcò le foglie
Che lentamente dai maturi rami
Spiccò l'Autunno di sua man, tesoro
Di lieti ingrassi pel vegnente aprile;
Ne tra le frondi di canoro augello