Tacque ciò detto e tremolavan gli occhi
Di amarissime stille e tutte assorte
Nel remoto futuro eran le posse
Di quell'anima torva.
Entro la reggia
Di Lucifero intanto al gran banchetto
I celesti sedean. Fumanti dapi
Dalle fonde cucine ad ora ad ora
Recavano i minor demoni, e fiumi
Versavan altri di spumanti vini