—Vi siete sdraiato su la poltrona.

—Che occhi avete? In che modo potete vedere a traverso il muro?

—Vi basti esser certo che vedo.

—Mi mettete paura.

—Lo so.

Era la verità: sentivo paura di quell'incredibile potere. E per ciò domandai:

—Mi vedete sempre?

—La notte.

—Perchè di giorno, siete così diversa con me?

—Perchè?…