—E ti senti scoraggiato in questo momento?—lo rimproverò la figlia.—Ora che noi siamo qui?
—Tu hai detto:—Qui saremo felici!—E le tue parole mi hanno turbato.
—Perchè?
—Perchè ora soltanto mi è parso di intendere che tu sarai sempre una straniera in questi luoghi, tu principalmente.
—Oh, babbo!…
S'interruppe, per ascoltare.
—Che significa questo suono di campana?—domandò.
—Due ore di notte. È il coprifoco di Settefonti. Fra mezz'ora, lassù, dormiranno tutti.
Il rintocco argentino si sperdeva per la vallata, confuso con lo stormire delle fronde che ora riprendeva con più lunghi intervalli, quasi la vallata si addormentasse anch'essa come quei di lassù, a Settefonti, invitata dai rintocchi squillanti che venivano rallentandosi e poi cessavano a un tratto.