—Che importa?

—M'importa per lei, non per me.

—Ma io le darei a baciare la mano al cospetto di tutti. Sì—ella soggiunse dopo breve pausa—lei ha ragione! Sciocca sono io, che non so ancora abituarmi al vostro modo di vivere e di pensare. Come siamo distanti! Io le ho espresso francamente, schiettamente quel che sento e penso. Perchè avrei dovuto esitare, mentire? E così non le nascondo che sono lieta di esser certa finalmente che non mi sono ingannata.

—Grazie, Elsa!.. Mi permette di darle del tu?

—Volentieri. Non siamo fidanzati sin da questo momento?… Oh!… Ora ho paura di sembrarti sfacciata.

—No, Elsa, no!…

—Che pensi?

—Vorrei inseguire, raggiungere colui che ha riso, avvertirlo, minacciarlo perchè taccia…

—Faresti peggio. Per chi dobbiamo nasconderci? Appena arrivata al cottage, io dirò ai miei parenti…

—Ti prego, Elsa; attendi qualche poco prima di far questo.