— Non credere che io m'illuda — disse l'Usinger. — Se acconsento a venir da lui, è solamente per contentarti. Abita lontano?
— In una sua villetta, a poche miglia dalla città.
— Su, andiamo!
E l'Usinger rispose con un'incredula scrollata di spalle al gran respiro di soddisfazione cacciato fuori da Hermann.
III.
Il dottor Cymbalus era seduto sopra una panca di legno con due bimbi su le ginocchia. Sorrideva, li accarezzava e rispondeva bonariamente alle vivaci domande di quelle due bionde testoline.
— Domine, bona dies — disse Hermann dal cancello, togliendosi di capo il berretto.
Il dottore lo riconobbe, mise a terra i due bimbi che si perdettero pei viali, e andò ad aprire facendo con la mano un affettuoso saluto.
— Amico mio! — disse, introducendo i due arrivati. — Sono lietissimo di rivedervi. Signore, vorrei poter soggiungere altrettanto di voi; ma, se la memoria non mi inganna, non credo d'avervi veduto un'altra volta. Per questo non siete meno il ben venuto in casa mia.
— William Usinger — disse Hermann.