William non rifiniva dal baciarla.
Il contatto di quelle labbra dovea fargli rivivere il cuore!
— Chiamami figlio! Chiamami figlio!
— Figliuolo, figliuolo mio! — ripeteva la contessa.
Il rimorso il pentimento, la gioia rendevano sublime l'accento di lei.
William smaniava; si scioglieva dalle braccia di sua madre, le metteva una mano sulla fronte per tenerle sollevato il volto.
Voleva contemplarlo bene e assorbire tutti gli splendori di quegli occhi!
— Qui le tue mani, sul mio cuore!... Premi forte!... Ancora più forte!
Ma no! No! Quel terribile gelo non voleva fondersi. Il suo cuore era morto per sempre! Non un palpito! Non una leggera emozione! Baciava forse una statua? Era un'infamia! Oh! Maledetta quella scienza che lo aveva così ridotto!