Il dottore corse in fretta, accompagnato dal servo, verso il punto dove Usinger era scomparso.

William giaceva a terra immerso in un lago di sangue, col petto squarciato da una terribile ferita.

Quando il servo consegnò al dottore il foglio ricevuto alcuni momenti prima, il vecchio scienziato lo aperse tremando dalla commozione, con le lacrime agli occhi. Esso conteneva queste brevi parole:

Lascio tutto il mio patrimonio al dottor Franz Cymbalus ed al mio amico Hermann Strauss perchè con esso istituiscano una scuola gratuita dove si insegni ad Amare!

Firenze, settembre 1865.

NOTA.

Quando Storia Fosca venne pubblicata la prima volta parecchi critici, parlando di essa, si compiacquero di ricordare la Curée dello Zola. Fu troppo onore per la mia novella, ma non senza un po' di ingiustizia.

Storia Fosca è uno studio dal vero fedelissimo in quasi tutti i suoi particolari, e i personaggi di essa vivono ancora. Ho letto, stampato in una memoria legale, il verbale del brigadiere dei carabinieri che ne chiuse la catastrofe; e lo avrei qui riportato, se il farlo non mi fosse parso un'arditezza soverchia. Quel brigadiere, ignorando i nostri scrupoli letterari, ha detto tali cose con tali parole che nessuno scrittore naturalista, come ora li chiamano, avrebbe il coraggio di ripeterle al più spregiudicato dei suoi lettori.

Non dico questo per farne un merito al mio lavoro — la realtà di un fatto importa assai poco, quando i personaggi non riescono qualcosa di vivente anche nel mondo dell'arte — ma unicamente per dimostrare che non mi è mai passata pel capo la balorda idea di rifare in piccolissime proporzioni il gran quadro della Curée.