Su la terrazza che permetteva di affacciarsi senza pericolo da quel lato, al ritorno del loro viaggio di nozze, i giovani sposi avevano passato serate deliziosissime, al lume di luna, in soavi colloqui, in più soavi silenzi, durante i quali i loro cuori si erano detti quel che le parole non avrebbero saputo mai dire!

E ogni volta che vi erano tornati, il maggior loro godimento era stato il rivivere le indimenticabili serate di allora — Ricordi? — E tu, ricordi? — quasi niente più potesse raggiungere le deliziose impressioni di quel passato.

Due sere dopo, attorno ad essi, su la terrazza alitava una frescura impregnata di selvaggi profumi campestri. Il sole stava per tramontare dietro la collina dirimpetto, tra una maravigliosa gloria di nuvole dagli orli d'oro, lanciando, diritti come frecce, nel cielo di tenue smeraldo, i suoi ultimi raggi; e Pietro, assorto in questo spettacolo che rapidamente vaniva sotto i suoi occhi, divinò, più che non vide, il gesto di angoscia con cui Diana si passava le mani sul viso, il crollo indietro della testa che rivelava la improvvisa risoluzione scoppiatale nell'animo; e, senza un grido, si slanciò ad afferrare l'esile corpo che, scavalcata la ringhiera, stava per precipitare nell'abisso della vallata a trovarvi la morte.

La misera resistette un po', si agitò, tentò di svincolarsi, ma le forti braccia di Pietro l'avevano già tirata dentro, su la terrazza, e singhiozzante, mezza svenuta, la portavano di peso in camera, deponendola sul letto.

Egli non osava di dirle una parola di rimprovero, quasi l'ingiusto ribollimento di acredine contro di lei, che gli amareggiava la bocca da due giorni, avesse contribuito a spingerla alla terribile risoluzione. Ed ora tremava di rimorso davanti a quel corpo disteso sul letto e che sussultava convulso; col terrore negli occhi di quel che sarebbe avvenuto, se egli non fosse arrivato in tempo per impedirgli di precipitare nel vuoto!

Diana alzò le braccia brancicando l'aria e chiamò con un fil di voce:

— Pietro! Pietro!

Sentendosi abbracciata e baciata impetuosamente, ella scoppiò in un pianto dirotto, di sfogo, di sollievo. E appena si fu calmata, Pietro, con dolce rimprovero, le disse su la bocca, come bacio:

— Perchè? Perchè?

— Per liberarti!