— Come? — pensava lo zi' Gamella, dando un'occhiata in giro: — quello lì è un marcio usuraio, ed è stato assolto! Quell'altro se la dice con la nipote che tiene in casa e dà scandalo a tutti; ed ecco assolto anche lui..... Ed io, che non conosco il Santo Padre neppur di vista, io non posso essere assolto, col pretesto che l'ho spogliato! Ma di che l'ho spogliato?

E buttatosi a piè del canonico, cominciò da capo la sua confessione.

— Avanti! Avanti!

Quel prete non gli dava tempo di raccapezzarsi. All'ultimo, lo zi' Gamella, esitante, raccontò il caso occorsogli:

— Avanti! — brontolò il canonico, tirando su una presa di tabacco. — Il poter temporale, figlio mio? Quistione di pagnotta. Avanti! Questione di pagnotta! Ego te absolvo in nomine.....

E gli trinciò sul capo l'assoluzione.

LA CASA NUOVA

Da qualche tempo in qua le passeggiate estive del notaio Barreca col dottor Ballocco non erano più assolutamente silenziose come da tant'anni.

Da anni ed anni, ogni giorno, ad ora fissa, verso le cinque pomeridiane, il notaio deponeva la penna, chiudeva nell'armadio atti, registri, minute, staccava dal chiodo infisso al muro la tuba, prendeva dall'angolo dell'anticamera, dove l'avea riposta entrando, la sua mazza di sorbo; e, scesi cautamente gli scalini sbocconcellati del suo studio notarile, si fermava su la soglia della porta, col pomo della mazza sotto il mento, zufolando sommessamente in attesa dell'amico dottor Ballocco. Poco dopo, puntualissimo, il dottore appariva dalla Via della Spera, lungo lungo, magro magro, camminando come un palo che stenti a reggersi ritto, dando una spallata a destra ed una a sinistra, quasi non potesse altrimenti mettere in moto le gambe sottili. Allora il notaio si staccava dalla soglia avviandosi; il dottore gli veniva incontro; e, messisi l'uno a fianco dell'altro, senza salutarsi, senza scambiare una sola parola — il notaio continuando a zufolare sommessamente la sua aria favorita, il dottore dondolandosi su le gambe sottili — partivano per la loro passeggiata fuori le mura, quasi fossero state due persone che andavano assieme per caso, senza badarsi, sovrappensiero, ognuna pei fatti suoi.