— Il barone non li vuol vendere.

— Chi ve l'ha detto?

— Il suo procuratore.

— È un mascalzone; lo dice per farvi dispiacere.

— Dispiacere a me? Che gli ho fatto?

— Non so.

— Ma bisogna buttar giù tutto e cominciare dalle fondamenta!

— I quattrini li avete; metteteli fuori.

Entratagli questa pulce nell'orecchio, aveva scritto direttamente al barone in Palermo ed attendeva la risposta. E per ciò quella volta si era insolitamente fermato a guardare i casalini sul ciglione, a destra della passeggiata; e ripeteva l'atto ogni sera, interrompendo lo zufolìo, ripetendo, con gran dispetto del dottore:

— Ecco quel che mi ci vorrebbe!