Intanto il cattivo esempio di Lisa noceva alle altre sorelle che venivano immediatamente dietro a lei.
Con quelle finestre su lo stradone, era un via vai di ragazzacci. Donna Rita non poteva aver occhi per tutte. E quelle testoline sventate si aiutavano a vicenda.
Un'amica avea avvertita donna Rita dello scandalo che dava tanto da ciarlare in paese; e la poveretta ci perdeva la salute dalla gran bile che inghiottiva. Un giorno o l'altro, se la cosa arrivava agli orecchi del notaio, sarebbe stato il finimondo in casa loro; quando il notaio imbestialiva... Dio ne scampi! Tanto più ora che gli affari andavano male e le spese aumentavano di giorno in giorno. Solamente a pensare ai vestiti e alle scarpe per tutte, c'era da sentirsi prendere dalle vertigini! Donna Rita malediceva la casa nuova e chi l'aveva consigliata a suo marito. Nell'altra, le ragazze stavano un po' ristrette, sì, ma come in un convento. Qui, con tutte quelle finestre!... Se lei badava alla parte di via Lunga, le ragazze facevano il telegrafo dal lato opposto. E poi, con quella nuova diavoleria del saper leggere e scrivere! Prima almeno non c'era da temere che le vecchie povere venissero a picchiare all'uscio per l'elemosina e per portare biglietti amorosi! Viveva per ciò in continua ansietà; e ogni volta che il notaio tornava a casa più abbuiato del solito, ella tremava di veder scoppiare l'uragano paventato.
Scoppiò una sera, quando meno donna Rita se l'aspettava.
Quel giorno il notaio era stato più allegro dell'ordinario. Aveva condotto giù nell'orto le figlie con panieri e canestri per cogliere l'uva. Montato su la scaletta, con una mano afferrava delicatamente il grappolo e tagliava il gambo con l'altra, armato di una forbice arrotata a posta per non fare strappi alla vite. Prima l'uva bianca, poi la nera; e le ragazze erano salite in casa in processione, coi panieri e coi canestri su la testa come tante vendemmiatrici. Poi il notaio, che non aveva mai loro permesso di assagiarne un chicco, ne aveva distribuito un grappolo a ognuna, dando su la voce alle scontente che volevano i grappoli più belli e più grossi. I più grossi voleva mandarli in regalo al dottor Ballocco; glielo avrebbe annunziato durante la passeggiata.
E fu allora, bel ringraziamento! che il dottore gli disse a bruciapelo:
— Tu rimbambisci con l'uva, e intanto c'è chi vuol coglierti l'altra uva, assai più saporita!
— Quale? che intendi?
— Le ragazze! Non avete occhi dunque, tu e tua moglie?
— Bada a quel che dici!