— E voi, signora donna Rita, non sapevate niente, non vi accorgevate di niente!

— Ho fatto tanto! — esclamò la disgraziata per scusarsi.

E fu peggio. Il notaio le mise brutalmente le mani al collo, e forse l'avrebbe mezza strozzata, se donna Rita, fatto un falso movimento per scansarsi, non fosse cascata per terra.

— Donna Rita!

Il notaio, che infine non era una bestiaccia senza cuore, diè un grido e l'aiutò a rialzarsi. E accertatosi che sua moglie non si era fatta male, un po' meno irritato, cominciò a rimproverarla:

— Perchè non me n'hai detto mai niente? Perchè!

— Per non farvi prender collera, Gesùmmaria!

— Brava!... Brava davvero!... Bravissima!...

Le faceva profondi inchini, torceva la bocca, gestiva con ironica approvazione, tornava a farle sarcastiche riverenze, girandole attorno con vivacità giovanile. Poi tutt'a un tratto, si lanciava a chiudere gli scuri della finestra, sbatacchiandoli, spingendo rabbiosamente i lucchetti.

— Così!... Così!... Tutte le finestre! Saranno anzi inchiodate con chiodoni da ottanta!