— C'è un solo mezzo — disse; — ma noi non vorremo mai servircene.

— Quale?

— L'interdizione.

— Che significa?

— Significa...

Ercole, il cacciatore, lo interruppe ridendo.

— Significa — egli spiegò — che noi siamo come i topi che volevano attaccare il campanello al collo del gatto.

— Venite di là, dalla mamma.

Rosaria parlò così imperiosamente, che i tre fratelli la seguirono uno dietro all'altro, zitti zitti.

Nella camera della baronessa, seduti attorno al seggiolone di noce dov'ella stava quasi su un trono, vestita di tela grigia d'Artega, con un fazzoletto di seta nera che le contornava il viso grasso e floscio e i capelli canuti spartiti in due bande su la fronte, i figli attendevano che la madre parlasse.