Il vecchio zi' Cola, dall'uscio di rimpetto, crollava il capo, accigliato e musone.
— Non è vero, forse? — insisteva la donna.
E allora lo zi' Cola rispondeva sentenziosamente:
— Tutti i figli di male femmine sono fortunati!
— Perchè di mala femmina questo qui? Che ne sapete?
— Altrimenti non sarebbe voluto bene così! Se volevate fare una santa carità, dovevate prendere uno dei bambini di comare Stella, che non sa come sfamarli. Ai muli deve pensare il re.
— Ma che muli! Sono creature di Dio, disgraziate, abbandonate.
— Ai muli deve pensare il re!
Lo zi' Cola appoggiava il mento su le mani sovrapposte al suo bastone di ciliegio e socchiudeva gli occhi, aggrottando le sopraciglia. Pensava all'antica: per lui i trovatelli erano muli; e a loro doveva provvedere soltanto il re, che voleva dire: il governo.
Ma Rosa, in risposta, baciava forte il bambino, dicendo: