Ed era stata per quei due poveretti una sentenza di morte.

— Lo ammazzo, giudice qual è! Voglio andare in galera, prima di rendergli il figlio!

— Gesù Cristo, riprendetevelo voi!

Nei primi giorni, l'uno rimuginava propositi feroci; l'altra, nel suo furore di madre delusa, invocava la morte su la creatura amata come sangue proprio, piuttosto che saperla viva in mano altrui. E tutti e due torturavano con domande il ragazzo, che non capiva e non sapeva che cosa rispondere:

— Se ti volessero dare un altro padre?

— Se ti volessero dare un'altra mamma?

— Anderesti con loro?

— Avresti cuore di lasciarci?

Il ragazzo rispondeva soltanto:

— Voglio restar qui....... Perchè mi tenete chiuso in casa?