Rosa, a quella vista, rimase interdetta, e diede un'occhiata al marito.

— Sia fatta la volontà di Dio, Rosa! Sia fatta la volontà di Dio!

E prèsala per mano, la conduceva via più morta che viva, senza un singhiozzo, senza una lagrima, ripetendole con voce grave:

— Sia fatta la volontà di Dio, Rosa! Sia fatta la volontà di Dio!

Dal loro dolore misuravano il dolore di quel padre che veniva in cerca di suo figlio dopo tredici anni! E si sentivano messi alla pari, e riconoscevano finalmente che era giustizia che il figlio fosse reso al padre.

Come sarebbero rimasti loro due?

Come voleva Dio! Se il ragazzo fosse morto, non sarebbe stato peggio?

— Sublimi! sublimi! — diceva l'avvocato, raccontando la scena. — Glielo condussero lì, glielo spinsero tra le braccia. — Purchè qualche volta si ricordi di noi! — Non chiesero altro, poveretti. Parevano gente a cui venisse strappato il cuore! — Ve lo manderò una volta all'anno, per la villeggiatura! — Ah! — esclamarono marito e moglie. — Non ho mai visto espressione di gratitudine più viva e più intensa negli occhi di creature umane. Sublimi! Sublimi!

UN ECCENTRICO