—O perchè l'amore ama il mistero….

—No…. veramente, signor Bardi….

Mia madre, udendomi così parlare e vedendo il mio imbarazzo, era diventata tutt'a un tratto pensosa.

—Tu ormai sei un uomo,—disse,—tu sai tante cose; non puoi aver fatto una scelta irriflessiva.

—Sì, mamma,—mi affrettai a rispondere per confortarla.

Ma mi tremava la voce, e mi rimordeva il cuore di ingannarla in parte:

—Poi ti dirò tutto; mi approverai.

Volevo impegnarmi per una sincera confessione.

—Non intendo di sapere altro,—ella riprese.—Neppur le mamme debbono essere indiscrete. Fausta!… Bel nome, e di buon augurio.

—La famiglia è eccellente—intervenne il signor Bardi.—Ho inteso parlare della signora Lenzi come di persona caritatevolissima e in segreto; il miglior modo di fare il bene. L'avvocato—lo conosco un po'…. gli ho procurato qualche cliente—l'avvocato è giovane e vuol godersi la vita…. Brava persona però anche lui. Colto, intelligentissimo, sa mettersi avanti e farsi valere…. Dario lo conosce meglio di me…. Dicono che commetta…. delle pazzie, no…. ma qualche scapataggine…. Dio mio! se non le fa ora che è in tempo. Bisogna che la gioventù si sfoghi. Non sapevo che avesse una sorella. Qui ella troverà una mamma migliore della sua…. Uguale alla sua—si corresse;—non voglio offendere la vostra modestia, signora Maria. Bravo, Dario! La tua bella risoluzione mi fa davvero gran piacere. Avevamo qui ragionato più volte intorno a questo argomento. Anzi io—ma ora è inutile dirlo—fantasticavo un progetto, e mi ero riserbato di farne parola a cose finite, cioè quando i nostri affari….—nostri? Eh, sì, li curo più che se fossero miei—sarebbero stati compiutamente in assetto, cioè, tra poco. Arrivo troppo tardi. Tanto meglio. Certe cose è bene sbrigarsele da sè; gli intermediari non hanno sempre la mano felice. Bravo! Mi rallegro di tutto cuore. E vi lascio, perchè in circostanze come questa si fa sempre la parte del terzo incomodo. Mi rallegro anche con voi, cara signora!