Una sera, non ricordo più a che proposito, Fausta disse:

—Quando avremo una figlia….

—Perchè una figlia e non un figlio?—la interruppi.

Mi guardò maravigliata dello strano accento con cui avevo pronunziato quelle parole.

—Ti dispiacerebbe di avere una figlia?

—Sì, se venisse prima d'un maschio.

—Vedi: ora mi farai stare in pensiero, pel caso….

—Devi volere un maschio, a ogni costo. La volontà influisce.

—Il Signore ci dà quel che piace a lui!

—Devi volerlo, fortemente…. Non farti il malaugurio!