—Non volevo inacerbirti la piaga.
—Me la inacerbiva peggio il tuo silenzio. Parlami di lei, mi farai bene. Io la sogno ogni notte; non so ancora persuadermi che ci abbia abbandonati!… Ma no,—s'interruppe a un tratto,—dimentichiamo, Dario; facciamo di tutto per dimenticare. È finita! Non possiamo far altro che trascinarci, stanchi, delusi, pel corso degli anni che ci rimangono a vivere. Siamo già due ombre!… È finita! Vi sono istanti in cui ti sono grata degli sforzi di addolcire la fatalità che si è aggravata sopra di noi; ma, più spesso, io provo—perchè celartelo?—un grande sdegno della tua pietosa menzogna…. Non ostinarti…. È finita!
Chinai la testa, colpito dall'improvviso mutamento che aveva fin alterato la dolcezza della voce con cui aveva pronunziato le parole: Parlami di lei, mi farà bene!
—Se è finita per un verso,—ripresi dopo lunga pausa,—potrà ricominciare da un altro.
—In che maniera, Dario? Tu non mi ami più.
—Si può amare in tanti modi.
—In un solo ed unico modo! Quel che tu chiami amore è una falsificazione di esso; l'amicizia larvata. Che cosa vuoi fartene di me?
—La cara compagna della mia vita.
—Ero, potevo essere tale tuttavia; ora non più. Ti ho atteso; non sapevo convincermi che tu fossi arrivato al punto di sentir repugnanza dei miei baci, dei miei abbracci…. E perciò ti attendevo, pensando:—Gli ho voluto immensamente bene! La mia più grande gioia, il mio più grande orgoglio consistevano nel contribuire alla sua felicità con tutte le forze dell'anima e del corpo. E se, contro ogni mia intenzione, la cattiva sorte mi ha fatto complice del gran dolore che gli ha scombuiato la vita, l'ingiusto rancore con cui mi gastiga non potrà essere durevole…. Tornerà da me più affettuoso, più amante, come forse non è mai stato—dopo l'arrivo della bambina cominciavo a capirlo.—Tornerà! E attendevo, spiando ogni tuo atto, ogni tuo gesto, con l'orecchio intento a indovinare, dal suono della tua voce, quel che la parola non diceva…. Invano! Invano! Poi non ressi più all'ansia angosciosa, e tentai di scuoterti, di strapparti un gesto, una parola che potessero darmi lena di attendere ancora…. ricordi? Nel boschetto…. Fosti senza pietà! E te ne fui grata…. Da alcune settimane intanto, vuoi farmi vedere che qualche cosa di nuovo avviene nel tuo cuore…. Oh, se fosse vero! Non è vero, povero Dario! Tuo malgrado probabilmente, ma non è vero!
—Ah, Fausta! se tu sapessi!…