— No, anzi voglio il tuo bene.
Si sentiva spossata:
— Questo spirito è tanto duro!... Se lei sapesse come ho dovuto pregarlo!
E volle riposarsi un momentino; ma il suo riposo non fu tranquillo. Vedeva dei brutti ceffi:
— Li mandi via! Li mandi via!
Con pochi passaggi alla fronte, i brutti ceffi sparirono. Ma ecco, da lì a poco, altre apparizioni.
— Oh! Oh! Guardi che bei fiori!... Oh quante belle ragazze! Queste sì che voglio vederle! Eccone una qui vicina. Mi ha dato un gran mazzo di fiori... Che bel nastro! Lo regalerò alla zia... E tu chi sei che vieni a visitarmi? Come ti chiami?
Rispondeva ella stessa, contraffacendo la voce, imitando questa volta una soavissima voce di donna.
Spirito. Mi chiamo Zaira. Sono stata commossa dal sentirti pregare così profondamente per vedere quello spirito duro. Ho pianto.
— Oh, grazie! Ci ho immenso piacere.