— Toc-toc-toc!

— Saranno i pigionali del primo piano!

La Beppina, suo fratello e la loro giovane amica scesero giù, da quelli del primo piano. Erano anch'essi a letto; ma, saputa la cosa, montarono su tutti, curiosissimi.

— Toc-toc!

— Toc-toc!

— Tic-tic-tic!

— Tic-tic-tic!

Botta e risposta!

— Tornando su con quelli del primo piano, mi raccontava dopo la Beppina, per le scale sentivo quella solita voce che mi susurrava nell'orecchio: picchia anche te! picchia anche te! Intanto la mamma, in salotto, mi faceva le occhiatacce, mi diceva di no... E quella voce insisteva: picchia anche te! picchia anche te!... Picchiai!

Si era sentita afferrar per la mano da una mano invisibile, tiepida e molle, e, gettando un urlo, era caduta in convulsioni.