Le Termopili!

Qualcuno ne ha fatto perfino della coreografia in versi; chi poi non vi ha declamato sopra?

Qui invece si narra.

Ho un grande episodio da narrarvi se tempo ti basta.

«O figli di Licurgo (grida il mio duca Leonida) chi viene alle calde porte?» Domanda, e lascia all'eco dei monti di Beozia la cura di ripetere.

Liscinio è accanto a me. Dai ventimila fanti molti se ne staccano, ch'io stimo a ventimila: non meno che tutti.

«Io dico (soggiunge Leonida) venire a morte!

— Venire a morte! — ripete l'eco, quasi assumesse la responsabilità di farcelo entrare ben dentro in mente.

Leonida vede alcune spalle: quindicimila volti lo guardano, quasi lui dovesse tutti consigliarli: E non cessa, ma dice: «Amate ricevere le frecce che vi renderanno meglio? Un tumulo si inalzi, e sia di prodi; chi fra questi sarà?»

Ventimila tornano a lui.