«Tutti prodi!» si grida — «Tutti prodi vi stimo, e non sareste di Sparta, l'Eurota non v'avrebbe bagnati.»

Così dispiego io. Lui dicea: «Comando che ognuno dinanzi a me passi, e non mi saluti — Sia così.»

La processione dura, e io a Liscinio nel qual tempo dico: «mezzo è il mio core, a te ho dato l'altra parte: io non te la chiedo: ma potrò io morire, potrò io battermi? dammelo, dammelo....... Non me lo dare anzi: vieni meco e vedrai il resto.»

Liscinio in braccio prendo e sono per passare di fronte a Leonida, che ben trecento sono, che dico? quattro centinaia sono scelti: non più ne vuole; pur me chiama inoltre.

E rimembro.

«Eineucalion, tu sei un bravo, (era vero!) vieni avanti..... Ma e chi è costui che porti al braccio?»

«È il mio mezzo core, rispondo.

«Vieni tu solo, che più non ne voglio: osò dirmi.

Liscinio a lui: «Debb'io restar con mezzo core?»

«Eineucalion, fatti oltre solo.»