Chi vita ebbe in Sicilia, e non l’adora

E non piange al suo pianto!...

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Mentre a me questo cittadino carme

Spira la musa, tutte il ciel spalanca

Le cateratte e neve e grando e piova

«Per l’aer tenebroso si riversa,»

Che le speranze del cultor diserta.

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Aperti l’Etna i fianchi, in ciel colonna