Stracciata, a piedi scalzi, in camiciuola
So che vi tocca notte e dì penare,
La notte sul telaio e su la spola,
Il giorno per li campi a raccattare.
— Vo’ non sapete il peggio, o tristo amante,
Era massaia e diventò bracciante.
Vo’ non sapete il peggio suo martire,
Era padrona e le tocca servire —
Povera Lena mia, chi ti conforta?
Prima che serva, ti sapessi morta!