—E quale?
—Intorno a qualche cosa che vi concerne molto…. molto intimamente.
—Dite, dite, rispose Ida, impallidendo suo malgrado.
—È vero che….
Il povero giovane si sentiva soffocare.
—Che il marchese di Sentis ha chiesto la mia mano? interruppe Ida vivamente.—Sì, è vero.
Disse queste parole rapidamente con accento franco e sicuro…. pure era turbata. Si alzò e chiuse il cembalo. Stette un momento immobile e pensierosa, disse che bastava per quel giorno, salutò Paolo che pareva impietrito, ed uscì.
Quando fu solo, prese il posto che Ida aveva lasciato e si nascose la faccia fra le mani.
Ida dal canto suo aveva tutto indovinato dalla commozione di Paolo. Per una rivelazione subitanea, aveva al tempo stesso traveduto l'amore e compreso ch'egli l'amava.
Intanto il matrimonio progettato le sorrideva assai poco. Sentiva per il marchese un'antipatia, non certo motivata, ma invincibile.