La povera fanciulla era un po' esaltata.
—Paolo, ella disse, ho acconsentito.
Era la prima volta ch'ella lo chiamava così.
Egli capiva che non resisteva più.
—Ho acconsentito, ella ripetè. Oggi mio padre scrive al marchese di Sentis, che non tarderà ad arrivare.—E fra un mese sarò sua moglie…. e dovrò lasciare questa casa…. e mio padre, e gli amici….
Nascose il bel viso nel fazzoletto e pianse ancora.
Paolo era bianco e il suo labbro tremava convulso.
—Madamigella, le disse alfine, e dei vostri amici di qui ve ne ricorderete qualche volta?…
—Sì, sempre…. mormorò Ida. Ma ora addio.
Così dicendo gli stese la mano.