—No, duca, ella rispose, è stata un'idea pazza che mi è passata per il capo. Mi sono divertita un poco a sue spese. Sapete, noi altre donne ci divertiamo talvolta a far delle vittime.
—Eh, lo so pur troppo!….. replicò Richelieu con un sospiro.
—Voi non avete poi diritto a lamentarvi. Avete preso la nostra parte, soggiunse la marchesa, lanciando un'occhiata che diceva molto.
—Non mi lamento, disse il duca, baciandole la mano!…. E a proposito di vittime, cosa avete fatto di Breteuil? Temo che ve ne ricordiate ancora.
—Avevo dimenticato la sua esistenza. Oh, ma eccolo là su quell'uscio.
Guardate come ha l'aspetto triste.
Se Armando fosse stato lì, avrebbe riconosciuto in Breteuil il signore che aveva veduto dalla marchesa nella sua prima visita.
—Non ho dunque più rivali… continuò Richelieu.
—Nessuno, duca. Uno forse. Quel pittore che porta, credo, il vostro nome.
—Ma se l'avete maltrattato?
—Non importa!