Così, lontani e avvolti nel mistero
Dove sorgon spettrali visioni,
Nel dominio fatato del pensiero,

Tra la magìa degli imminenti suoni,
Tra i vïolenti olezzi e blandi e acuti,
Prede rapite e ben celati doni,

Tra gli azzurri vapor come perduti,
In confuso fulgor misti e sommersi,
Attendendo i poeti ed i lïuti,

Non anco detti stanno i nuovi versi.

INDICE

I. Invitte stanno le superne cime 3
II. Separazione 15
III. Storia di mare 33
IV. Alla sera 47
V. Rose appassite cui non rise il sole 51
VI. Presentimento 57
VII. Nel parco 63
VIII. Semper et ubique 67
IX. Gli amori 79
X. Una voce 89
XI. Fuggiva il giorno ed io pensai 97
XII. La cascata 107
XIII. Atarah 111
XIV. La barca 121
XV. Alta e superba nella sculturale 127
XVI. Resurrecta 131
XVII. Fra i monti 137
XVIII. La terra è un punto in mezzo al firmamento 145
XIX. La villa 149
XX. Gioia passata 159
XXI. Risposta 161
XXII. Ritratto 163
XXIII. Ritratto 165
XXIV. Ritratto 167
XXV. È un castello feudale in miniatura 169
XXVI. Rassomiglianza 173
XXVII. Paesaggio 175
XXVIII. Sotto un ritratto 177
XXIX. Marina 179
XXX. Marina 181
XXXI. Paesaggio 183
XXXII. Paesaggio 185
XXXIII. A Emilio Praga 189
XXXIV. Théophile Gautier 193
XXXV. Sarah Bernhardt 199
XXXVI. A Ernesto Rossi 205
XXXVII. Venere Nera 213
XXXVIII. Interno 217
XXXIX. In fondo ai chiari abissi prezïosi 219